Chi sono

Mi chiamo Stefania Callegari. Dal 2004 al 2011 ho gestito il laboratorio artigianale di trasformazione di frutta e verdura “I Liveri”. Le mie confetture hanno avuto una risonanza internazionale e sono state segnalate e recensite sulle più prestigiose guide enogastronomiche Italiane e sulla stampa di settore.

stefania callegari

Dal 2011 è iniziato poi per me un percorso di evoluzione personale che mi ha portata ad interrogarmi su cosa veramente si aspetti oggi il pubblico e, più approfonditamente, sul senso del mio lavoro. Ho creato quindi un progetto che rispondesse ad alcune delle esigenze sempre più presenti nella nostra società: il cibo genuino e fatto artigianalmente. Il mio obiettivo è quello di pormi al servizio delle persone, condividendo con loro scelte etiche e consapevoli.Poiché sono fermamente convinta che il lavoro della trasformazione sia fondato su tecnica, talento e passione, ho iniziato ad investire sulla mia attività di formatrice, un impegno forte, complesso, che però incontra i miei obiettivi e la mia voglia di esprimere creatività. Vado direttamente nei ristoranti e nelle aziende agricole a fare marmellate e negli agriturismi ad insegnare come fare la linea di confetture personalizzata.

Rompo gli schemi per diventare leader nel settore delle confetture con una specializzazione a 360°: dal saper organizzare un laboratorio per la produzione in regola con le normative vigenti, a compilare il manuale HACCP, a elaborare l’etichettatura idonea per la vendita, e, ovviamente, ad insegnare a fare il miglior prodotto genuino e in linea col territorio.Grazie all’esperienza acquisita e al bellissimo feedback ricevuto dai clienti ho definito gli standard del servizio proposto attraverso il progetto “Ri-Impariamo l’appetito” con Coop Adriatica e Coop Romagna: lezioni enogastronomiche sul gusto all’interno dei supermercati e ipermercati Coop.Ho tenuto diversi corsi sulle confetture per privati con Slow Food e non solo, e nelle scuole alberghiere. 

Ho pubblicato un libro (con una coautrice) C’eran due bimbe in cucina … ricordi da mangiare (ed. Mandragora).


Ho partecipato al progetto “Tempi di recupero”, dove  L’Osteria della Sghisa di Faenza un lunedì al mese propone piatti “del recupero” interpretati da osti, chef stellati, e tenutari delle tradizioni gastronomiche.


EXPO 2015: ho vinto tre menzioni speciali nel contest Women for Italy. Nutrire il futuro “Il grande pranzo della domenica italiana”.

Il mio progetto per Voi

Ogni cliente è unico. Ecco perché personalizzo le strategie per adattarle alle tue esigenze. Sia che si tratti di un intervento breve o più impegnativo, contattami, ascolterò le tue richieste per preparare un piano d’azione personalizzato. 

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